Fabian Stieger, quale importanza riveste la formazione professionale per la TRUMPF di Grüsch?

Ci piace formare noi stessi le nostre specialiste e i nostri specialisti. Per questo motivo la formazione dei giovani è molto importante per noi.

TRUMPF è un’azienda high-tech operativa a livello internazionale. Cosa rende particolarmente attrattivo un apprendistato professionale da voi per i giovani?

Offriamo apprendistati in diverse professioni, per esempio come operatore/operatrice in automazione, montatore/montatrice in automazione, polimeccanico/a, meccanico/a di produzione, progettista meccanico/a, addetto/a alla logistica e impiegato/a di commercio. Ad essere molto richiesta da noi è soprattutto la formazione di operatore/operatrice in automazione.

Come si svolge la quotidianità lavorativa presso TRUMPF? A partire da quando i giovani partecipano a compiti concreti e progetti reali?

Le nostre apprendiste e i nostri apprendisti lavorano attivamente fin dall’inizio e si assumono responsabilità. In questo modo acquisiscono esperienza pratica e imparano a conoscere i nostri prodotti e le nostre procedure.

Quali requisiti dovrebbero avere i giovani che hanno interesse per un posto di apprendistato da TRUMPF? Quanto sono importanti i voti scolastici e quale rilevanza hanno la motivazione, l’interesse per la tecnica e lo spirito di gruppo?

La motivazione e lo spirito di gruppo sono molto importanti per noi. Anche il rendimento scolastico dev’essere adeguato alla professione in cui si desidera essere formati. I requisiti variano a seconda della professione.

Da TRUMPF lo stage di orientamento professionale è parte integrante del processo di candidatura. Cosa vi interessa sapere di un giovane durante questo stage e a cosa prestate particolare attenzione?

Teniamo molto allo stage di orientamento professionale. Ci permette di renderci conto di quanto siano motivati i giovani e se nutrano interesse per la professione. Al contempo imparano a conoscere la nostra azienda e la quotidianità lavorativa. In questo modo, entrambe le parti possono capire se assieme possono funzionare.

Come vengono accompagnati gli apprendisti e le apprendiste durante la loro formazione? In qualità di azienda formatrice, cosa vi sta particolarmente a cuore?

Durante la formazione i nostri apprendisti e le nostre apprendiste vengono accompagnati e supportati dai nostri formatori professionali e dai nostri formatori pratici. Per noi è importante che imparino in maniera pratica e che crescano sia dal punto di vista professionale che personale.

TRUMPF parla consapevolmente di una crescita professionale e personale. Quali competenze volete trasmettere ai giovani oltre alle conoscenze strettamente specialistiche?

Per noi sono importanti il senso di responsabilità, la capacità di lavorare in squadra, la comunicazione aperta e il piacere nel lavoro. Desideriamo aiutare le nostre apprendiste e i nostri apprendisti ad assumersi responsabilità e a partecipare attivamente al lavoro di squadra.

Com’è cambiata negli ultimi anni la formazione professionale in un’azienda high-tech? Si pretende di più dalle apprendiste e dagli apprendisti?

Non è che si chieda necessariamente di più ai giovani in formazione. Tuttavia, le formazioni sono in continua evoluzione. Anche l’apprendimento è cambiato con l’avvento della digitalizzazione. Oggi si ricorre sempre più spesso a strumenti digitali e all’IA.

Automazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale modificano l’industria. Concretamente, come vivono già ora le vostre apprendiste e i vostri apprendisti questa trasformazione tecnologica?

Da TRUMPF l’automazione e la digitalizzazione sono già da tempo una realtà lavorativa quotidiana. La novità riguarda il crescente impiego dell’IA nell’apprendimento, nella scuola professionale, nei corsi interaziendali e in azienda. Come debba essere utilizzata l’IA in tutti questi contesti, non è finora ancora chiaramente regolato ovunque. 

Al giorno d’oggi gli apprendistati nelle professioni tecniche devono essere impartiti diversamente da come lo si faceva dieci o vent’anni fa?

Oggi i giovani fanno più domande e desiderano comprendere meglio le decisioni e i processi. Si impegnano attivamente e cercano il dialogo. Per questo motivo è particolarmente importante avere una comunicazione aperta e chiara.

TRUMPF propone ai giovani in formazione impieghi in altre sedi di lingua tedesca in Germania e in Austria. Quale valore aggiunto hanno queste esperienze per i giovani professionisti?

Grazie alla collaborazione con altre sedi le apprendiste e gli apprendisti imparano a conoscere diversi approcci al lavoro. Nel farlo, devono organizzarsi da soli e assumersi responsabilità.

In base alla Sua esperienza, quali sono le sfide più grandi che i giovani devono affrontare nel passaggio dalla scuola alla vita lavorativa?

L’ingresso nel mondo del lavoro implica alcuni cambiamenti per i giovani. Tra questi vi sono l’inizio di buon mattino dell’attività lavorativa, pause più brevi e sei settimane di vacanza. Inoltre, prima occorre elaborare le numerose nuove informazioni e i diversi luoghi di formazione.

Secondo Lei, indipendentemente dai voti scolastici, cosa rende un giovane una buona o un buon apprendista?

Per noi sono importanti la volontà di impegnarsi e la capacità di lavorare in team. Apprezziamo gli apprendisti motivati, disposti ad assumersi responsabilità e che amano lavorare in gruppo.

Molte aziende sono alla ricerca di giovani leve adatte. Quanto è difficile oggi per TRUMPF riuscire a entusiasmare un numero sufficiente di giovani per le professioni tecniche?

Reclutare apprendisti è diventato più impegnativo. Al giorno d’oggi le aziende devono promuoversi di più e presentare attivamente i propri percorsi di formazione professionale.

Cosa deve fare l’industria affinché le professioni tecniche e artigianali continuino a essere percepite dai giovani come prospettive di lavoro attrattive?

Vedo l’IA anche come un’opportunità. Soprattutto le professioni artigianali e pratiche non possono essere completamente sostituite dall’IA. Secondo me, l’apprendistato professionale resta un valido modo di accedere al mondo del lavoro. In seguito, ci sono numerose possibilità per perfezionarsi o seguire ulteriori formazioni.

Quale ruolo hanno le esposizioni delle professioni come «Fiutscher» nell’appassionare i giovani alle professioni tecniche e avvicinarli a mestieri che magari neppure conoscono?

«Fiutscher» è una magnifica piattaforma per i giovani, che consente loro di imparare a conoscere diverse professioni e aziende. A noi offre la possibilità di presentare i nostri apprendistati professionali e di allacciare i primi contatti. Lo scambio personale facilita l’inserimento nel mondo del lavoro.

TRUMPF è un’azienda che opera su scala mondiale. Quali opportunità apre un apprendistato professionale a Grüsch a giovani che magari in seguito desiderano fare esperienze anche a livello internazionale?

Con dedizione e impegno, alle apprendiste e agli apprendisti si aprono molte opportunità anche all’estero. Per esempio, in futuro potranno lavorare in tutto il mondo come specialisti dell’assistenza tecnica acquisendo così preziose esperienze.

Quali possibilità di perfezionamento professionale e di carriera hanno i giovani professionisti dopo aver concluso con successo l’apprendistato da TRUMPF?

Le nostre collaboratrici e i nostri collaboratori hanno a disposizione molte possibilità di perfezionamento e di crescita professionale. TRUMPF li sostiene e offre buone opportunità per il loro futuro professionale.

Quanto è importante per TRUMPF riuscire a trattenere in azienda, dopo l’apprendistato, specialisti formati internamente?

Se il rendimento è soddisfacente e la situazione economica lo consente, siamo lieti di continuare a impiegare i nostri apprendisti al termine della formazione. In questo modo possiamo trattenere in azienda personale qualificato e offrirgli buone opportunità professionali.

C’è un progetto o un’esperienza con apprendisti che illustra particolarmente bene cosa contraddistingue la formazione professionale presso TRUMPF?

Rafforziamo la coesione attraverso periodici eventi di gruppo. Inoltre, offriamo alle nostre collaboratrici e ai nostri collaboratori diverse agevolazioni.

Perché vale la pena per un’azienda investire tanto tempo e tante risorse nella formazione dei giovani?

Ci piace formare da noi le nostre specialiste e i nostri specialisti. Per questo ci teniamo molto alla formazione dei giovani.

Cosa si sentirebbe di dire a un ragazzo o una ragazza che è interessato/a alla tecnica, ma non è ancora sicuro/a se un apprendistato in una professione tecnica sia veramente la cosa giusta per lui o per lei?

Consigliamo ai giovani di confrontarsi con i genitori e con i conoscenti sulla scelta della professione e di recarsi in un centro d’orientamento professionale (COP). Chi è interessato a un mestiere tecnico, dovrebbe svolgere diversi stage di orientamento professionale. I giovani possono così conoscere diverse professioni e capire quale fa al caso loro 

Personalmente, cosa La affascina nel Suo lavoro con i giovani e nella formazione professionale?

Lavorare con i giovani mi dà gioia ogni giorno. Sono interessati, curiosi e apportano nuove idee. Allo stesso tempo, anche noi possiamo imparare molto da loro.

Completi per cortesia la frase: «Un apprendistato professionale da TRUMPF è …»

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